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Storia del Flauto e del pensiero artistico

A partire da lunedì 8 aprile Federica Lotti, musicista e docente presso il Conservatorio di Venezia,  ci avvicinerà alla storia del flauto e all’evoluzione organologica che così tanto ha contribuito al rifiorire del suo repertorio dopo le innovazioni apportate dal costruttore tedesco Theobald Böhm a metà ‘800.

Durante gli incontri ci sarà una parte dedicata all’esposizione verbale di avvenimenti, spiegazioni, aneddoti, inframmezzata da esecuzioni dal vivo: un vero e proprio ‘incontro ravvicinato’ con le voci del flauto! 

Il ciclo di cinque lezioni ha l’intento di stabilire una connessione più o meno diretta tra il pensiero creativo dei compositori di epoche diverse (secondo forme modificatesi nel tempo, di pari passo con l’evoluzione dei linguaggi musicali) e lo sviluppo tecnologico flautistico, traendo da esso occasioni di collegamento con le altre espressioni artistiche (letteratura, poesia, arti figurative) e con le mutate esigenze sociologiche. La professoressa Lotti ha scelto appositamente di abbinare pezzi più antichi con brani più moderni fino al contemporaneo, per offrire la possibilità di ridurre le distanze cronologiche tra gli autori, il gusto e le finalità della scrittura musicale, e per evitare che le differenze tra le diverse epoche rappresentino barriere destinate a creare incomunicabilità tra gli stili e i linguaggi. 

  1. Essere veneziani nei secoli e nella musica 
  • Antonio Vivaldi (1678-1741) – La Primavera (Allegro) versione per flauto solo di J.J. Rousseau 
  • Claudio Ambrosini (1948) – Classifying the Thousand Shortest Sounds in the World (2012) (scritto per Federica Lotti) 

2. La forma, ma in libertà 

  • G.Ph. Telemann (1681-1767)- Fantasia (una delle 12) 
  • Astor Piazzolla (1921-1992)- Tango-étude 

3. Pensiero tedesco per flauto 

  • J.S.Bach (1685-1750) – Partita in la minore BWV 1013 (Allemanda e Corrente) 
  • Paul Hindemith (1895-1963) – Acht stücke (1927) 

4. L’espressione delle emozioni 

  • C.Ph.E.Bach (1714-1788) Sonata in la minore (Poco adagio) 
  • Claude Debussy (1862-1918) – Syrinx (1913) 
  • André Jolivet (1905-1974) – V Incantation : Aux funérailles du chef pour obtenir la protection de son âme (1936) 

5. Musica ispirata da testi del genius loci : Lorenzo Da Ponte e Andrea Zanzotto 

  • Saverio Mercadante (1795-1870) – Variazioni su “Là ci darem la mano” 
  • Corrado Pasquotti (1954) – Frammento IV da ‘Senhal’ per ottavino (1982) 
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