Letteratura e musica si incontrano venerdì 27 marzo nella splendida cornice dell’Aula Civica del Museo della Battaglia! Un evento speciale a cura di Paola Alessandra Vacalebre ed Elisabetta de Mircovich, con la partecipazione di Elvira Cadorin, Ella de Mircovich e del Coro InCantus.
La Lauda è una forma di poesia e canto religioso in lingua volgare nata in Italia nel XIII secolo, strettamente legata alla spiritualità popolare e alla predicazione degli Ordini mendicanti, in particolare quello francescano. Il termine deriva dal latino lauda, imperativo di laudare, ovvero “lodare”. Una figura chiave nello sviluppo della lauda è Iacopone da Todi.
La ‘nostra’ docente Paola Alessandra Vacalebre cura la parte letteraria mentre Elisabetta de Mircovich quella musicale.
Elisabetta de Mircovich, triestina, avvicinatasi da giovanissima alla musica medievale, ha iniziato molto presto l’attività concertistica con gruppi pionieri nella ricerca ed esecuzione di questo repertorio
PROGRAMMA DI SALA
Troppo perde’l tempo ki ben non t’ama, / dolç’amor, Iesù, sovr’ogn’amore!
(Laudario Cortonese con testo di Jacopone da Todi)
Sia laudato San Francesco / quei c’aparve en croce fixo / como redemptore
(Laudario Cortonese)
Voi ch’amate lo Criatore /Ponete mente a lo meo dolore
(Laudario Cortonese)
Vergene Madre Pia
(Laudario Giustinianeo – “Venezia IX” – Biblioteca Marciana MS It.IX,145)
Onne homo ad alta voce/ laudi la verace croce
(Laudario Cortonese)
Tota Pulchra Est (antifona)
Laudemus Virginem (Codice di Montserrat – Livre Vermeill)
Ave Maria (Colin Brumby)


