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Il gatto nell’arte medioevale

Torna all’UniPinto anche quest’anno il docente Luigi Marson proponendo una conferenza divisa in due parti sul gatto nell’arte del Medioevo cominciando dalle sculture della parte absidale della chiesa romanica di Merlande (Perigord – Francia).

  Il gatto attraversa la storia dell’arte lasciando segni precisi, di grandissima suggestione! Fin dalle origini della storia dell’arte, i gatti sono presenti nelle creazioni artistiche. Gli Egizi li adoravano come divinità, li imbalsamavano alla loro morte e soprattutto li rappresentavano con delle bellissime sculture. Nell’antica Grecia erano considerati animali esotici e venivano raffigurati tenuti al guinzaglio o sulla spalla dei loro fieri padroni. Fu solo ai tempi degli antichi Romani che i piccoli predatori cominciarono a essere utilizzati per scopi pratici e ad essere raffigurati su monete, anfore, mosaici come ‘cacciatori’.

Come veniva rappresentato il gatto nel Medioevo lo scopriremo martedì 5 e 12 marzo alle ore 16:00 !